Formula propizia per le idee

Quando noi osiamo gli angeli ci circondano.
L’addestramento non finisce mai.
Impagina e scompagina.
Prima il ricambio d’idee poi le idee di ricambio.
La brevità è convincente.
Aggiorna il quaderno.
Il mare non chiude mai le palpebre.
Anche un refuso può nascondere una corona.
Porta a termine.

Max De Francesco

Classe ’74, è nato a Napoli, dove vive e lavora. Scrittore, giornalista, editore, bardo. Raccomandato dalle idee, è presidente di Iuppiter Group, società di editoria e produzione fondata nel 2002, in cui passa gran parte della sua giornata esercitando il mestiere di scrivere e sviluppare visioni. È fiero di poche cose tra cui le radici irpine e cilentane, l’ultima incazzatura, un gol segnato da centrocampo, l’autonomia di pensiero e uno scrigno di titoli dati a libri e prime pagine. Nel 2023 ha fondato “Occhio di carta”, rivista di distrazione culturale, idee e impertinenze che esce, per scelta, solo in versione cartacea. Tra le sue nuove sfide quella del cinema sia in veste di produttore che di autore. Ha ideato e dirige il Cilento Fest, festival per la valorizzazione del cinema legato a storie, miti e personaggi dei borghi. Si difende creando. Recuperatore di sogni, non ha mai smesso di prendere lezioni di atterraggio.

Opere

  • 1997 Stupidi passanti (Esi)
  • 2000 Tornasole (Edizioni Del Delfino)
  • 2013 Un giro di bardo (Iuppiter Edizioni)
  • 2019 Tropico della spigola (Iuppiter Edizioni)
  • 2021 distratto il sogno passò (Iuppiter Edizioni)

Altre pubblicazioni

  • 2000 Ultima neve (nel libro “Il racconto breve”, Edizioni Del Delfino)
  • 2001 Pedofilia&Internet (nel libro “I labirinti della Pedofilia” di G. Persico, Newton Compton Editori)
  • 2006 Longanesi, nostra altezza (nel periodico “Il Cerchio” diretto da G. Rolando)
  • 2012 Medici Napoletani (curatore del libro per i 100 anni dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli)
  • 2020 Ventitré novembre (in “Irpinia 1980-2020” di Festa, Iuliano, Saggese, Delta 3 Edizioni)

Giornali e periodici

  • 1991-1992 Napolicity
  • 1996 La Città di Napoli
  • 1996-2001 Roma
  • 2001-2002 Il Denaro (direttore magazine Den)
  • 2004-2005 L’Espresso Napoletano
  • 2006 Chiaia Magazine
  • 2015-2018 Corriere del Mezzogiorno (blog)
  • 2018-2021 Nuovo Meridionalismo
  • 2019-2021 CulturaIdentità
  • 2023 Occhio di Carta (fondatore e direttore)

Produzione cinematografica

  • 2014 I Frutti del lavoro (corto diretto da A. D’Ambrosio, con Enzo Decaro)
  • 2016 Io Credo, noi crediamo (docufilm scritto e diretto da Bruno Cariello)
  • 2018 Don Vesuvio (corto scritto e prodotto con Riverstudio)
  • 2018 Rosso Perfetto (corto prodotto con Riverstudio)
  • 2018 Lorenza (corto prodotto con Riverstudio)
  • 2021 Il sentiero dei lupi (docufilm prodotto con Apulia Film Commission e Fondazione con il Sud)
  • 2024 I Cilentenari (documentario prodotto con Gal Casacastra)

Canali video

Link

Bio semiserie

Crede di essere raccomandato dalle idee: capita ogni tanto che ci credano anche gli altri. Giornalista per vocazione ed editore per invocazione, non riesce a levarsi il vizio del sorriso. Assediato da seccatori e stucchevoli scrittori, avrebbe bisogno di una segretaria, possibilmente equilibrata e con un epico lato b, ma non è ancora pronto per questa decisiva prova di maturità. Con sé ha sempre un anello ricavato dal nocciolo di una pesca. È considerato un soggetto pericoloso perché continua a scrivere poesie. Quando s’incazza è solito dire: «Io, sulle mie cose non faccio testo».

Connected with ideas. Bard to breaking point. Journalist as a vocation and editor as a calling. I protect myself by creating. I’m well among books, newspaper cuttings, at the cinema, having a walk, in the small countries, in unmade beds, with my feet in the sea and in the garden of imperfect fairies. Naples, Italy.