Formula propizia per le idee
Quando noi osiamo gli angeli ci circondano.
L’addestramento non finisce mai.
Impagina e scompagina.
Prima il ricambio d’idee poi le idee di ricambio.
La brevità è convincente.
Aggiorna il quaderno.
Il mare non chiude mai le palpebre.
Anche un refuso può nascondere una corona.
Porta a termine.
Max De Francesco
Classe ’74, è nato a Napoli, dove vive e lavora. Scrittore, giornalista, editore, bardo. Raccomandato dalle idee, è presidente di Iuppiter Group, società di editoria e produzione fondata nel 2002, in cui passa gran parte della sua giornata esercitando il mestiere di scrivere e sviluppare visioni. È fiero di poche cose tra cui le radici irpine e cilentane, l’ultima incazzatura, un gol segnato da centrocampo, l’autonomia di pensiero e uno scrigno di titoli dati a libri e prime pagine. Nel 2023 ha fondato “Occhio di carta”, rivista di distrazione culturale, idee e impertinenze che esce, per scelta, solo in versione cartacea. Tra le sue nuove sfide quella del cinema sia in veste di produttore che di autore. Ha ideato e dirige il Cilento Fest, festival per la valorizzazione del cinema legato a storie, miti e personaggi dei borghi. Si difende creando. Recuperatore di sogni, non ha mai smesso di prendere lezioni di atterraggio.
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Bio semiserie
Crede di essere raccomandato dalle idee: capita ogni tanto che ci credano anche gli altri. Giornalista per vocazione ed editore per invocazione, non riesce a levarsi il vizio del sorriso. Assediato da seccatori e stucchevoli scrittori, avrebbe bisogno di una segretaria, possibilmente equilibrata e con un epico lato b, ma non è ancora pronto per questa decisiva prova di maturità. Con sé ha sempre un anello ricavato dal nocciolo di una pesca. È considerato un soggetto pericoloso perché continua a scrivere poesie. Quando s’incazza è solito dire: «Io, sulle mie cose non faccio testo».
Connected with ideas. Bard to breaking point. Journalist as a vocation and editor as a calling. I protect myself by creating. I’m well among books, newspaper cuttings, at the cinema, having a walk, in the small countries, in unmade beds, with my feet in the sea and in the garden of imperfect fairies. Naples, Italy.